EduFinCPIA

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Progetto EduFinCPIA 

“…verso un Piano nazionale per l’Educazione Finanziaria degli adulti”

CPIA Napoli Città 2    a.s. 2017/18     

    Il progetto EduFinCPIA condotto sperimentalmente nel precedente anno scolastico (vedi oltre) viene esteso al presente anno scolastico a tutti i corsi di II periodo didattico_I Livello di Istruzione con l'impiego delle seguenti risorse umane secondo le indicazioni delle Linee Guida:

1 docente A-45 e/o A-46 (ex A017-Scienze economico-aziendali e ex A019-Scienze giuridico-economiche) per 33 ore utilizzando la quota di autonomia del 20% dell’Asse Storico Sociale.

Docenti dell’asse dei linguaggi per 14 ore per le competenze dell’Asse linguistico, in tali ore i docenti coadiuvano il percorso di educazione finanziaria in merito al linguaggio specifico italiano e/o inglese con opportuna curvatura delle UDA.

Docenti dell’Asse matematico e dell’Asse scientifico tecnologico per 13 ore, in tali ore i docenti  coadiuvano il percorso di educazione finanziaria con la scelta di esercizi di calcolo vicini al tema specifico e con l’utilizzo di tecnologie utili ai temi trattati.                                                              

Progetto EduFinCPIA 

“…verso un Piano nazionale per l’Educazione Finanziaria degli adulti”

CPIA Napoli Città 2    a.s. 2016/17   

Il progetto “EduFinCPIA”  nell'a.s. 2016/17 è stato realizzato dal CPIA Napoli Città 2 in rete con il Polo Tecnico “Fermi-Gadda” di Napoli dal cui organico è stata individuato il  docente per le  attività didattiche previste dal progetto.  Come destinatari sono stati individuati gli iscritti alla classe di I Livello 2° periodo didattico della Sede Associata “Bovio Colletta”. Le attività sono state svolte nell’ambito della quota di flessibilità del 20% curricolo dell’Asse degli Studi Storico Sociali ed Economici con la compresenza della docente di base per un totale di 33 ore. Il progetto in tutte le sue fasi di realizzazione è stato supportato da un docente tutor del CPIA e costantemente supervisionato dalla Dirigente Scolastica, Rosa Angela Luiso.

 Il  gruppo dei destinatari è risultato composto prevalentemente da donne straniere provenienti da tre continenti diversi Africa, America Meridionale e Asia e da giovani italiani.

Sin dal primo incontro il gruppo classe si è dimostrato particolarmente interessato agli argomenti affrontati durante le lezioni. Un gruppo di allievi nonostante le difficoltà inerente gli impegni lavorativi e familiari ha dimostrato una partecipazione assidua e ha interagito in maniera positiva, costante ed efficace sia con la docente formatrice che con la tutor e la docente in compresenza dell’asse SSE. Il clima particolarmente positivo ha determinato un effetto sinergico al consolidamento delle conoscenze e ha stimolato l’uso pratico delle competenze acquisite da spendere al di fuori del contesto scolastico, mediante la curiosità e il desiderio espresso di avviare attività di microimprese.

Facendo seguito alle indicazioni ricevute dall’Ente proponente, RIDAP, e dagli uffici competenti del  MIUR, sono stati affrontati i seguenti Nuclei Tematici:

  • Moneta e transazioni
  • Accesso al credito
  • Avvio di attività imprenditoriali

E, perseguiti i seguenti obiettivi:

  • alfabetizzazione finanziaria (financial literacy)
  • potenziamento delle competenze necessarie per la fruizione consapevole e dei Servizi finanziari offerti da enti privati o pubblici (e-government) anche riguardo alla new economy ed alle tecnologie della comunicazione:
  1. E-banking
  2. E-commerce
  3. E-business
  4. Moneta elettronica (carte di credito e carte di debito)
  5. Accesso consapevole al credito (TAN e TAE, mutui finanziamenti e leasing)

Per “apprendimento in situazione” sono state realizzate le due uscite didattiche:

Visita alla camera di commercio di Napoli nei locali di Corso Meridionale 58.

Durante l’incontro l’esperto del settore ha guidato i corsisti attraverso la modulistica on line disponibile sul sito della camera di commercio, le modalità di accesso alle visure degli statuti e bilanci delle imprese, le pratiche burocratiche per l’avvio di attività imprenditoriali individuali e societarie, ha percorso l’evoluzione della normativa che ha portato all’attuale semplificazione burocratica, di cui le startup con anche  agevolazione dei costi di attivazione ne sono esempio tipico, e,  ha illustrato uno statuto di una impresa registrata alla camera di commercio.

Visita al BIC” Business Innovation Centre”  di Città della Scienza

Il gruppo è stato guidato all’interno dell’incubatore di impresa  illustrando le funzioni dei settori delle aree comuni: reception, area caselle di posta, punti di conversazione con poltrone e tavolini, pensatoi-angoli di raccoglimento all’interno di ambienti costruiti con moduli di cartone, sala riunione. Tutto strutturato secondo la logica dello scambio professionale e facilitazione delle attività di impresa, dove conoscere e conoscersi è fondamentale per lo sviluppo.

In sala riunioni sono stati approfonditi i dettagli inerenti:

  • i servizi di incubazione ovvero gli spazi per la localizzazione delle startup, con consolidamento di una vera e propria sede operativa aziendale attraverso l’assegnazione di un modulo dedicato per l’insediamento (moduli da 50 a 100 MQ).
  • I servizi  di insediamento ovvero le Postazioni di lavoro in uno spazio comune per singoli professionisti, team di potenziali imprenditori, creativi, startupper, designer, maker, programmatori, per vivere a pieno, con la massima flessibilità, il sistema di opportunità e di networking di Città della Scienza e per condividere strumenti di lavoro, idee, esperienze, know-how, progetti, creando sinergie, contaminazioni, collaborazioni
  • I servizi di coworking ovvero postazioni di lavoro in uno spazio comune per singoli professionisti, team di potenziali imprenditori, creativi, startupper, designer, maker, programmatori, per vivere a pieno, con la massima flessibilità, il sistema di opportunità e di networking di Città della Scienza e per condividere strumenti di lavoro, idee, esperienze, know-how, progetti, creando sinergie, contaminazioni, collaborazioni
  • I servizi logistici, cioè quelli relativi alla struttura fisica del modulo d’incubazione ed alle caratteristiche logistiche dell’incubatore stesso.

Per le testimonianze delle attività si rimanda alla MEDIATECA.

 

 


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