Conferenza Nazionale “Le Reti Territoriali per l’Apprendimento Permanente: verso un Piano Nazionale

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Le Reti Territoriali per l’Apprendimento Permanente: verso un Piano Nazionale di ‘Garanzia delle competenze’ della popolazione adulta”.

Ieri, mercoledì 24 gennaio, dalle ore 9.30 alle ore 18, presso la Sala della Comunicazione del Miur, in viale Trastevere 76/a, si è svolta la prima Conferenza nazionale “Le Reti Territoriali per l’Apprendimento Permanente: verso un Piano Nazionale di ‘Garanzia delle competenze’ della popolazione adulta”.

I lavori sono stati aperti dalla Ministra Valeria Fedeli, che ha seguito interamente gli interventi e le relazioni che si sono susseguite, e ha condotto a sintesi l’articolata riflessione con l’intervento conclusivo a fine giornata.

Al Tavolo di lavoro sull’Apprendimento Permanente hanno preso parte alcuni dei CPIA e della Rete nazionale che li rappresenta (RIDAP), rappresentanti della Rete universitaria per l’apprendimento permanente (RUIAP), quelli del terzo settore e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), le Organizzazioni sindacali.

“Lavorare per l’Apprendimento permanente vuol dire mettere al centro la persona, le sue capacità, le sue competenze, le sue inclinazioni, le sue ambizioni, i suoi sviluppi. Vuol dire metterla al centro delle nostre politiche e dei nostri interventi già a partire dal sistema di Istruzione e formazione e continuare a farlo lungo tutto il corso della sua esistenza”, ha sottolineato la Ministra.

Nel nostro Paese più di 13 milioni di adulti hanno competenze di basso livello, in gran parte, lavoratori più anziani, concentrati in regioni meno sviluppate. Il 39% di chi ha un’età compresa tra 25-65 anni possiede un livello basso di competenze, sia di lettura sia matematiche, ma solo il 14% partecipa alla formazione per gli adulti (Rapporto dell’Ocse “Strategia per le competenze).

“Un adeguato livello di istruzione degli adulti rappresenta un importante elemento per la realizzazione di società più inclusive, basate sulla conoscenza e che permettono maggiori opportunità di realizzazione alle loro cittadine e ai loro cittadini. Oggi abbiamo un’ulteriore occasione di definizione di intervento. Sono sicura che sapremo renderla operativa e determinante grazie alla collaborazione e ai suggerimenti di tutti. È una sfida importante per le nostre individualità e per la crescita dell’intero Paese”.

Sono state presentate cinque azioni del MIUR per il rilancio del tema delle competenze della popolazione adulta, verso la realizzazione di un Piano Nazionale per l’apprendimento permanente.

  • Favorire e sostenere la partecipazione dei CPIA alla costruzione e al funzionamento delle reti territoriali per l’apprendimento permanente.
  • Favorire e sostenere – in coerenza con quanto previsto da “Agenda 2030” e dalla “Nuova Agenda europea delle competenze” – l’attivazione di “Percorsi di Garanzia delle Competenze” destinati alla popolazione adulta in età lavorativa  finalizzati all’acquisizione delle competenze di base (matematiche, alfabetiche, linguistiche e digitali), trasversali (capacità di lavorare in gruppo, pensiero creativo, imprenditorialità, pensiero critico, capacità di risolvere i problemi o di imparare ad apprendere e alfabetizzazione finanziaria).
  • Potenziare e consolidare i Centri di ricerca, sperimentazione e sviluppo in materia di istruzione degli adulti, già attivati.
  • Favorire e sostenere la piena applicazione ai percorsi di istruzione degli adulti di strumenti di flessibilità e in particolare della “fruizione a distanza”.
  • Favorire e sostenere l’attivazione di “Percorsi di Istruzione Integrati” finalizzati a far conseguire, anche in apprendistato, una qualifica e/o un diploma professionale nella prospettiva di consentire il proseguimento della formazione nel livello terziario (universitario e non). L’obiettivo primario è l’attivazione entro il 2019, d’intesa con le Regioni, di una sperimentazione nazionale dei “Percorsi di Istruzione Integrati”.

La Conferenza è stata l’occasione per richiamare le responsabilità condivise di tutti gli attori coinvolti, ciascuno secondo il proprio ruolo e secondo la propria competenza, nell’attività di potenziamento dell’apprendimento permanente e dell’implementazione delle reti.

In allegato il Programma dell'evento.

 

 

 

 

 

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